Non rimosse i rifiuti abbandonati sul territorio e per questo il tribunale di Nola ha condannato l’amministratore unico della societa’ dei fratelli Pellini di Acerra (Napoli) a otto mesi di reclusione riconoscendo anche i danni patiti dal Comune che provvide a bonificare l’area. I fatti risalgono a giugno del 2016, quando il Comune di Acerra intimo’ alla societa’ dei fratelli Pellini, condannati per disastro ambientale, di rimuovere e smaltire i rifiuti abbandonati in un’area di proprieta’ in Contrada Lenza Schiavone. Ma la societa’ non ottempero’ ed il Comune provvide a spese proprie allo smaltimento, denunciando la societa’ e costituendosi poi parte civile al processo penale.

I fratelli acerrrani Cuono, Giovanni e Salvatore Pellini

Nei giorni scorsi, rende noto lo stesso Comune, il Giudice del Tribunale di Nola, ha condannato per omessa bonifica l’amministratore unico della Pellini srl, proprietaria del fondo, ad una pena di otto mesi di reclusione e 15mila euro di multa. Il sindaco, Raffale Lettieri, era parte offesa nel procedimento penale. Con la stessa sentenza, sono stati riconosciuti anche i danni patiti dalla parte civile, ed il Comune ha quindi anche diffidato lo stesso legale rappresentante della societa’ a corrispondere all’Ente comunale, entro 10 giorni, le somme utilizzate per l’intervento realizzato.

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