Gino Sorbillo con Alessandra Clemente, Eleonora De Majo, Luigi de Magistris

Missione quasi impossibile

di Giancarlo Tommasone

Una cosa è sicura, l’assessore Eleonora De Majo dovrà impegnarsi a fondo nella pubblicità di pizzerie, ristoranti, bar e locali in genere, se vuole competere con due maestri come Luigi de Magistris e Alessandra Clemente. Missione quasi impossibile per la delegata di Insurgencia, che è una neofita, partita come «testimonial» di «Mammina-Pizzeria e cucina genuina», ma mai mettere limiti alla provvidenza.

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De Majo nella pubblicità della pizzeria?

E’ vero, qualcuno dirà che ci ha provato anche Carmine Sgambati ed è finito a rappresentare la «serpe in seno» per il sindaco. Nessuno si aspettava che dopo aver indossato la fascia tricolore per l’inaugurazione della sede milanese di «Nennella», una cosa quasi «sacra» agli occhi di Giggino, non solo avrebbe fatto parte del gruppo di «complottisti» che volevano far cadere il primo cittadino, ma sarebbe entrato nelle fila di Italia viva, proprio a Napoli, nel Comune derenzizzato. Ribadiamo, la sfida per De Majo è assai proibitiva; de Magistris in fatto di inaugurazioni per ristoranti e osterie, non solo è un veterano, ma una sorta di Messi del coltello, della forchetta e del bicchiere.

Il tentativo di Sgambati
di iscriversi alla gara
e le performance
indimenticabili di Giggino

Giggino è uno che è arrivato a inaugurare un supermercato, non lo dimentichiamo; a settembre del 2018 ha partecipato alla cerimonia per il taglio del nastro di Sole 365 in Via Argine. Tra le performance, tutte degne di nota, vanno pure annoverate le inaugurazioni di «due locali gastronomici di qualità: una pizzeria e un bar/ristorante, a Marechiaro», alle quali partecipa insieme al presidente della Camera, Roberto Fico; della pizzeria «Terra Mia», in Via Carminiello ai Mannesi; di BaccalàRe; di Napoli Pizza Village; di Aperol Happy Together Live. Intramontabile la scena all’interno di «Nennella» ai Quartieri Spagnoli col gestore che spacca un piatto per attirare l’attenzione dei presenti e invita tutti a votare per Giggino.

De Majo
dovrà
vedersela
anche
con la Clemente

Ma De Majo dovrà fare i conti anche con l’agguerrita Clemente, profonda conoscitrice della movida, dei locali più alla moda e delle pizzerie che fanno tendenza, tra tutte quella di Sorbillo. Lo scorso 22 dicembre, forse proprio per ricordare alla De Majo, con chi starebbe provando a misurarsi, l’assessore ai Giovani ha postato un video mentre si trova in una cantina tipica partenopea. Gli arancioni, dunque, in fatto gastronomia applicata alla politica sono davvero imbattibili. Proverbiali gli eventi di autofinanziamento di deMa al Nabilah, nei bar di Posillipo o del Vomero. Un consiglio a De Majo per affrontare la sfida? Primo, non abbattersi. E’ vero, ha davanti due campioni, ma deve capire, che se davvero vuole ottenere risultati, c’è bisogno di impegnarsi nell’attaccamento a coltello e forchetta, nello stesso modo in cui ha fatto per la poltrona. Stoffa ce n’è, basta solo allenarsi a lungo. E il successo della «tavola» verrà. Hasta la cuchara, compañeros naranja.