domenica, Gennaio 29, 2023
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Campania, appello di tutte le forze politiche a Draghi: bloccare le demolizioni delle case

Il documento, con la richiesta bipartisan al presidente del Consiglio, è stato firmato da tutti i capigruppo regionali.

Tutti i capigruppo del Consiglio regionale della Campania, con oltre cento sindaci dei Comuni di tutte le province della regione, i presidenti dell’Anci e l’associazione dei comuni delle isole minori hanno sottoscritto una richiesta al presidente del Consiglio Mario Draghi, con cui chiedono di sospendere i provvedimenti di demolizione delle abitazioni e dei manufatti abusivi sul territorio nazionale fino al 31 dicembre o, comunque, fino al termine dell’emergenza sanitaria. Tenuto conto che “la permanenza nelle proprie dimore è stata riconosciuta come uno dei più importanti strumenti di contrasto alla diffusione del virus”, pur trattandosi di provvedimenti “legittimi”, viene posto l’accendo sulla “palese inopportunità” di tali azioni che “allo stato e in concreto appaiono oltremodo gravosi per i relativi destinatari”, privati di un luogo sicuro in cui vivere.

Alla richiesta hanno aderito tutti i capigruppo regionali: Mario Casillo (Partito Democratico); Annarita Patriarca (Forza Italia); Valeria Ciarambino (Movimento 5 Stelle); Tommaso Pellegrino (Italia Viva); Pasquale Di Fenza (Più Europa-Liberal Democratici-Moderati-Europa Verde); Giovanni Porcelli (Campania Libera); Corrado Matera (Gruppo Misto); Michele Schiano di Visconti (Fratelli d’Italia); Carmine Mocerino (De Luca Presidente ); Gianpiero Zinzi (Lega).

“In Campania – afferma Annarita Patriarca, capogruppo regionale di Forza Italia – ci sono 70mila ordini di abbattimento di case e manufatti abusivi e altri 200mila avviati o in via di definizione. La tenuta del tessuto sociale nella nostra regione, in un contesto di crisi sanitaria ed economica gravissima, passa anche e soprattutto dalla consapevolezza che è necessario sospendere le demolizioni su tutto il territorio nazionale fino al 31 dicembre 2021 e, comunque, per tutto il tempo per cui durerà l’emergenza coronavirus”.

“La condivisione unanime di questo documento – prosegue – fonda sulla necessità di assicurare un tetto sotto cui ripararsi a chi non ha un alloggio alternativo e a chi non possiede le risorse finanziarie per trovarlo. È importante però chiarire che si tratta di una richiesta di sospensione temporanea delle demolizioni e non di una sanatoria degli abusi. D’altronde, se da un lato, infatti, il governo impone ai cittadini di restare nelle proprie abitazioni, quando più forte è l’ondata di nuovi contagi che mettono sotto pressione le reti ospedaliere, dall’altro appare contraddittorio lasciare che decine di migliaia di famiglie perdano la casa per dare esecuzione a provvedimenti certo legittimi ma, ad oggi, intempestivi rispetto al contesto in cui siamo calati”.

“La sottoscrizione, da parte di tutte le forze politiche, di un documento che ha eccezionale valore sociale dimostra che quella abitativa è una delle grandi questioni politiche e di buon governo del nostro tempo. Una sfida che ha bisogno del contributo di tutti per essere risolta. Per questo, affidiamo al ministro per il Sud e la coesione territoriale, Mara Carfagna, e al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, le nostre richieste nella consapevolezza che sapranno entrambi farsi interpreti dei sentimenti e degli intenti di questa istanza garantendo – conclude –, per quanto di competenza, il massimo dell’impegno e del sostegno in tutte le sedi competenti”

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