Sabato 25 agosto si aprirà il sipario, nella splendida cornice della Certosa di San Giacomo, sulla VI Edizione del Premio Capri Danza International. L’annuale appuntamento del cartellone artistico dell’isola azzurra che, per due giorni, vede protagoniste le più famose etoilè. Un evento, che vedrà il suoi clou domenica 26, con la danza e con i più importanti esponenti di un Premio che è diventato un riconoscimento ambito per i grandi nomi di ballerini che calcano le scene di Teatri Internazionali famosi.

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«Il Premio Capri Danza International è un riconoscimento che nasce per portare la danza mondiale nei nostri territori e che guarda a tutti gli artisti napoletani e campani che si esprimono nelle più importanti compagnie del mondo in teatri famosissimi. Valorizzandoli attraverso questo premio, che riguarda tutto il settore nel suo complesso. Dalla fotografia alla coreografia, alla direzione artistica al giornale, alla costumistica. A tutto ciò che ha a che fare con il mondo della danza», ha detto a «Stylo24» il direttore artistico Luigi Ferrone. Tra i premiati di quest’anno, ci sarà anche Antonella Giglio, vice presidente Confapi Napoli e presidente del distretto turistico «Atargatis-Costa del Vesuvio». Spiega Ferrone: «Ci teniamo valorizzare chi produce e fa promozione di eventi, a tutti i livelli. È importante accendere i riflettori su queste attività. Antonella Giglio fa tantissimo nel sociale e il suo lavoro aiuta e può aiutare sempre più a promuovere le arti, e quindi anche la danza, sul territorio. Attività che raramente trova riscontro in un riconoscimento. Ecco anche perché abbiamo voluto premiare una persona come lei per il lavoro che porta avanti».

L’evento è ricco di ospiti. «Una persona cui tengo molto – spiega ancora il direttore – è Vladimir Vasiliev, a mio modo di vedere uno dei danzatori che hanno cambiato la storia del balletto maschile. Portando avanti una vera e propria evoluzione della danza. E anche due giovani, Antonio Gallo e David Salvatore Marigliano, due ragazzi giovanissimi del Teatro San Carlo a cui va il mio più grande in bocca al lupo. Quindi una persona che ha fatto la storia e due giovani promesse». La serata si svolgerà «prima di tutto con esibizioni del balletto di giovani premiati e poi avremo i premi al valore che diamo alla fotografia, al giornalismo e alle altre categorie». «Ci saranno – continua Ferrone – anche due attori che hanno partecipato con noi a un balletto al San Carlo, Giovanni Esposito ed Ernesto Lama, cui abbiamo voluto attribuire il riconoscimento. Si svolgerà tutto tra visione di danza dal vivo e immagini di repertorio».

Antonella Giglio, vicepresidente Confapi Napoli e presidente Atargatis-Costa del Vesuvio

«È un riconoscimento che premia una visione che, come associazione delle Pmi napoletane, portiamo avanti da sempre – sottolinea Antonella Giglio, vicepresidente Confapi Napoli –. Le imprese e quanti svolgono attività economiche hanno il dovere morale di aiutare i territori, di creare occasioni non solo di business ma di sviluppo sociale. Intervenendo laddove lo Stato, per mancanza di messi o per colposo difetto di comunicazione, non riesce a operare». «Il gruppo Giovani Confapi Napoli ogni anno finanzia il laboratorio musicale del carcere minorile di Nisida con un concerto del coro del maestro Carlo Morelli. Il gruppo Confapid Donne, invece, ha istituito borse di studio per lo sportello antiviolenza dell’Asl Na1; e sono esempi tra tanti. Si tratta – ha concluso la Giglio – di tanti piccoli gesti di solidarietà vera che, messi assieme, hanno una forza dirompente».

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