Tutto rinviato al 6 novembre prossimo.

E’ stato rinviato al 6 novembre prossimo il voto del plenum del Consiglio superiore della magistratura sulle nomine di tre sostituti alla Direzione nazionale antimafia. A far slittare la scelta è stata anche la nuova delibera presentata dal neo eletto consigliere Nino di Matteo che insieme a un altro togato, Sebastiano Ardita, ha portato in plenum una proposta alternativa alle due già approvate dalla terza commissione. Due dei nomi indicati sono uguali tra le delibere già votate e quella nuova presentata oggi in plenum e un terzo è diverso, una condizione che ha posto anche dubbi e problemi interpretativi su come votare le proposte e ha indotto a decidere per lo slittamento del voto. I due candidati comuni sono Roberto Maria Sparagna, sostituto procuratore a Torino e Giuseppe Gatti sostituto a Bari.

Il pm Nino Di Matteo

Come terzo candidato la commissione aveva votato a maggioranza per Catello Maresca, magistrato della dda di Napoli che ha diretto le operazioni che hanno portato alla cattura del boss della camorra Michele Zagabria. Ardita e Di Matteo hanno invece indicato Domenico Gozzo sostituto procuratore generale a Palermo che quando era pm a Caltanissetta fece riaprire i processi sulle stragi di Capaci e via D’Amelio viziati dalla falsa testimonianza di Vincenzo Scarantino.

Votati e nominati dal plenum del Csm i due nuovi procuratori aggiunti della Procura di Napoli, guidata da Giovanni Melillo, Sergio Amato e Simona Di Monte. Il pm Amato era in forza alla sezione Reati contro la pubblica amministrazione e ha una lunga esperienza nel pool anticamorra, di cui ha fatto parte anche Di Monte prima di essere assegnata alla Procura generale come sostituto.