Il cadavere del 48enne recuperato in mare a Torre Annunziata. Prima la telefonata alla madre, poi la caduta  

E’ stata disposta l’autopsia sul corpo di Luigi P., 48enne di Torre Annunziata, il cui cadavere è stato recuperato nelle acque antistanti la banchina del porto oplontino. Luigi viveva con la madre, l’ultimo contatto con l’anziana donna alle 10 di ieri, poi più nulla. Per cause sulle quali indagano gli inquirenti coordinati dalla Procura di Torre Annunziata, il 48enne è finito in mare ed è morto annegato. Si era allontanato di casa alle prime luci dell’alba, poi aveva detto alla madre (quando questa lo ha chiamato al cellulare) che sarebbe tornato presto, e che era andato al porto perché non riusciva a dormire. La notizia relativa all’evoluzione dell’inchiesta, con la disposizione dell’esame autoptico, è stata riportata dal quotidiano locale Metropolis.