Anna Bettozzi e Gabriel Garko

Tra le persone finite in manette nell’ambito dell’operazione Petrolmafie spa, anche Anna Bettozzi, intercettata mentre propone soldi in nero all’attore Gabriel Garko come compenso per una pubblicità.

C’è anche Anna Bettozzi, vedova del petroliere Sergio Di Cesare, tra le persone arrestate stamattina nel corso dell’operazione denominata “Petrolmafie Spa”. Secondo quanto appurato dagli inquirenti, la donna avrebbe ottenuto il denaro necessario per ricapitalizzare la sua società, Max Petroli srl, ora Made Petrol Italia, grazie ai rapporti con i clan di camorra. In particolare, il più redditizio di tutti quello con la cosca dei Moccia.

Decisive ai fini dell’inchiesta le intercettazioni telefoniche, che hanno consentito di ricostruire i movimenti del gruppo. Tra quelle agli atti anche una in cui la Bettozzi parla con l’attore Gabriel Garko, per convincerlo ad accettare parte del compenso per il nuovo spot della Made Petrol in nero. Un modo, secondo l’accusa, per effettuare una operazione di autoriciclaggio, che consentisse di investire il denaro in attività imprenditoriale. “Scusa… noi abbiamo stabilito 250 … 50 te li ho già dati e rimangono 200 … 100 in nero e 100 fatturato … sul contratto va messo solo il fatturato!”.

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Dall’intercettazione, scrive il gip, emerge “la stipula di un contratto per la realizzazione di uno spot pubblicitario tra Anna Bettozzi e l’attore Gabriel Garko in cui parte del corrispettivo pattuito, pari a 150.000 euro, è stato versato in denaro contante”.

La stessa Bettozzi, dalle intercettazioni, si vantava di avere soci di un livello molto importante, con Alberto Coppola, imprenditore del settore petrolifero, cugino del boss Antonio Moccia. “Alberto io non sono abituata cosi perdonami!… Perdonami io ho soci che si chiamano Tronchetti Provera e Silvio Berlusconi”. E proprio Coppola, in una telefonata con suo ex socio, definisce la Bettozzi “l’ex donna di Silvio Berlusconi”.

“Io ho creato un impero tu ti fidi di me… io ho creato un impero nel mio piccolo… rispetto a Berlusconi nessuno…”, dice Anna Bettozzi in un’altra telefonata intercettata con un’altra persona. Che, in un’altra telefonata intercettata del primo marzo 2018, continua proprio citando l’ex premier: “io oggi non ho risposto quattro volte a Berlusconi… l’ultima chiamata da Arcore perché mi chiamava con il privato… io non ho risposto in quanto sono incazzata con lui”.

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