Aniello Esposito, capogruppo Pd in Consiglio comunale

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Andrà avanti e alle dimissioni non ci pensa affatto, Aniello Esposito, detto Bobo, continuerà nel suo ruolo di capogruppo del Pd a Palazzo San Giacomo, ruolo che riveste dopo le dimissioni «dolorose» rassegnate da Federico Arienzo. Lo ha ribadito, contattato telefonicamente da Stylo24, in merito alla vicenda delle iscrizioni «fantasma» nelle liste in appoggio all’allora candidata sindaco dem, Valeria Valente (attualmente vice capogruppo al Senato). Anzi, la prima cosa che fa è precisare il suo ruolo e il motivo per cui ha deciso di patteggiare a sei mesi la condanna, così come Antonio Borriello, ex consigliere dem.

 

«Parliamo di un fatto sicuramente non piacevole, che risale a tre anni fa. Però ci tengo a dire che non sono stato accusato di aver messo firme false, ma di aver autenticato firme senza la presenza dei candidati». E sulla possibilità delle dimissioni è categorico. «Per quanto mi riguarda sono a disposizione del partito e soprattutto del gruppo. Che, però, non ha ritenuto opportuno chiedermi di fare un passo indietro, conoscendo la mia storia e la mia affidabilità».

Le parole del presidente dell’assemblea metropolitana del Pd Napoli

Parole che suonano anche come una risposta a Tommaso Ederoclite, presidente dell’assemblea metropolitana del Pd Napoli, che nei giorni scorsi si era lasciato andare a Stylo24 a un commento un po’ meno fiducioso sulla possibilità di invitare Esposito a fare un passo indietro, di fronte alla possibilità di conciliare il suo status di condannato con quello di capogruppo consiliare del partito. «Penso che comunque si arriverà anche a questo. Io attualmente, da presidente, posso garantire che certe cose non accadranno più».

 

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