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Proseguono le indagini della Procura di Salerno sull’omicidio di Angelo Vassallo. Il sindaco-pescatore ucciso nel settembre del 2010, in circostanze tutte ancora da scoprire. Una svolta potrebbe, però, arrivare, come riporta un articolo del ‘Mattino’, a firma del collega Leandro Del Gaudio, dalla decisione di sequestrare tutta la corrispondenza privata tra Lazzaro Cioffi, l’ex carabiniere in servizio a Castello di Cisterna, in carcere dopo il blitz contro gli spacciatori del Parco Verde di Caivano, e sua moglie, Emilia D’Albenzio di Maddaloni.

 

Cioffi, che secondo le accuse della Dda, riceveva soldi dal boss del narcotraffico Pasquale Fucito, in cambio di informazioni e favori, si è, però, sempre avvalso della facoltà di non rispondere. Anche di fronte a un invito a comparire da parte della Procura di Salerno, per concorso nell’omicidio Vassallo. Ecco, allora, che quelle lettere e foto, potrebbero rappresentare una svolta nel delitto che chiede giustizia e verità da ormai 8 anni.

 

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