domenica, Novembre 27, 2022
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Anche Napoli Est ha la sua “Scianel”: «Per 20 anni ha comandato al Bronx»

L’ex killer di San Giovanni a Teduccio è un fiume in piena: «I Silenzio si sono procurati una pistola pagandola 1.800 euro, temevano l’aggressività di Maria Domizio, madre dei Formicola»

di Luigi Nicolosi

Anche la mala di Napoli Est ha avuto la sua “Scianel”. Una donna al vertice della propria organizzazione, reduce da una lunghissima detenzione e pronta a riprendere il controllo degli affari criminali dopo il proprio ritorno a piede libero. Una donna, soprattutto, in grado di incutere timore nientedimeno che ai principali ras dell’agguerrito clan Silenzio del Bronx di San Giovanni a Teduccio, i quali, temendo per la propria incolumità, avevano deciso di procurarsi una nuova arma in fretta e in furia. Parola del neo pentito Antonio Costabile, alias “’o cerrano”, che con dovizia di particolari ha descritto la natura dei rapporti tra i Silenzio e lady camorra, cioè Maria Domizio.

La circostanza è emersa nel corso dell’interrogatorio al quale Costabile, uomo di punta del clan Silenzio pentitosi pochi mesi fa, è stato sottoposto il 15 marzo scorso: «Sotto a una passerella al terzo o al quarto piano vi è un’intercapedine nella quale è nascosta una pistola calibro 38, avvolta in un panno. La pistola appartiene a Pacifico Silenzio, è stata comprata circa otto mesi fa da un certo Giuseppe “il barbone” che vive a Sant’Erasmo. A quest’ultimo sono stati sequestrati circa diecimila euro, per cui si è ritrovato in ristrettezze economiche, motivo che l’ha spinto a cedere quell’arma per recuperare dei soldi. Giuseppe ha venduto anche una Fiat 500 Abarth bianca con i riflessi rossi ad Antonio Silenzio, figlio di Franco».

Ricostruito il contesto, il racconto del collaboratore di giustizia si focalizza quindi sulla misteriosa pistola: «La calibro 38 è stata comprata da Pacifico Silenzio per 1.800 euro per avere un’arma disponibile all’uso se a qualcuno della famiglia Formicola fosse venuto in mente di venire nel Bronx a minacciare o ingiurare dopo l’uscita dal carcere di Maria Domizio, madre di Antonio e Assunta Formicola». Quest’ultima, vale la pena ricordarlo, era la moglie di Francesco Silenzio, ma la coppia in quel periodo si era da poco separata dopo il tradimento subito dal ras e proprio per questo motivo i Formicola erano stati cacciati dal rione di via Alveo Artificiale. Tornando alla figura di “Scianel”, Costabile ha poi concluso con il seguente passaggio: «Quest’arma l’ho fatta portare io da Mario Di Pede al terzo piano, perché si trovava insieme alle altre alle scale F sul lastrico solare. L’ho fatta prendere per tenerla più a portata di mano in seguito alla scarcerazione di Maria Domizio, perché è aggressiva e ha comandato lei nel Bronx per vent’anni». La giustizia è però arrivata prima del regolamento di conti: Domizio è stata infatti arrestata pochi mesi fa nell’ultimo blitz che ha colpito i Formicola-Reale-Rinaldi.

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