Clorochina, sperimentazione contro coronavirus (fonte internet)

E’ una delle strade battute per contrastare la pandemia di coronavirus, contatti tra Ministero della Salute, Aifa e Stabilimento chimico farmaceutico di Firenze

E’ una delle strade che si sta percorrendo per sconfiggere la pandemia di Covid-19, per molti è considerato il farmaco della speranza. Si tratta della clorochina. Come riporta l’edizione odierna del Corriere della Sera, nell’articolo a firma di Michele Bocci, c’è un progetto per produrre il farmaco in una struttura pubblica in Italia. Questa l’idea alla base dei contatti tra Ministero della Salute, Aifa e i responsabili dello Stabilimento chimico farmaceutico di Firenze. La molecola antimalarica, oggi si usa per l’artrite, e solo i privati la commercializzano. I test effettuati, però indicano forti controindicazioni. Trasferendoci Oltralpe, «finora, niente di probante», tiene a sottolineare il ministro della Salute francese, Olivier Véran. Che raffredda gli entusiasmi sulle molecole che si stanno testando sui malati di coronavirus in Francia, in particolare proprio la clorochina, che aveva destato molte attese. Le «decine di protocolli clinici» in corso in Francia per trovare una cura al Covid-19 – ha detto Véran intervistato da Bfm Tv – non hanno ancora dato risultati interessanti. «Ho elementi che mi arrivano dagli ospedali e che non mostrano per il momento, e sono estremamente prudente, un effetto statisticamente significativo di questa o quella molecola», fra cui la clorochina.