L’impatto occupazionale che le vicende societarie dell’American Laundry, azienda operante nel settore delle lavanderie industriali, potranno avere sui dipendenti è stato al centro dell’incontro, convocato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per analizzare le prospettive occupazionali dell’azienda. Dal 1° giugno, infatti, subentrerà una nuova società che si è aggiudicata l’appalto relativo al servizio di lavanderia degli ospedali campani, come si legge in una nota del dicastero.

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Il tavolo – a cui erano presenti i rappresentanti del Ministero, il Vice Prefetto di Napoli, la Regione Campania, gli amministratori straordinari dell’American Laundry, il Direttore Generale della centrale di committenza regionale So.Re.Sa. Spa e i rappresentanti sindacali – è stato un incontro propedeutico a instaurare un dialogo collaborativo tra i diversi attori coinvolti nella vicenda. Nello specifico, è stato affrontato il tema dell’impatto occupazionale che le vicende societarie potranno avere sui dipendenti e, in particolare, quelli campani pari a 239 unità, di cui 177 operanti nello stabilimento di Melito di Napoli e 62 presso i presidi ospedalieri della Regione.

 

Per questi ultimi, “si è auspicato di poter presto trovare un accordo con l’azienda subentrante per l’applicazione della clausola di salvaguardia, sebbene non prevista nel quadro contrattuale. A tal fine, sarà avviato a stretto giro un confronto presso la Regione Campania” si legge nella nota. ”L’impegno del Ministero resta quello di voler assicurare la tutela dei redditi di tutti i lavoratori e per questo saranno messe in piede tutte le iniziative possibili, nell’attuale scenario normativo, in termini di politiche passive e attive” ha assicurato Raffaele Fontana, Capo Segreteria del Sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon.

 

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