L’ex deputato di Napoli in vista delle Regionali.

“C’e’ il serio rischio che in Campania, un tempo lontano roccaforte azzurra, il partito del Cavalier Berlusconi, possa sprofondare nelle sabbie mobili. Oramai non si tratta solo di difendere la candidatura di Stefano Caldoro, proposta da Berlusconi oltre 6 mesi fa. Si tratta di difendere un principio. Se passa il messaggio che anche in casa propria scelgono gli alleati tanto vale sciogliere tutto e consegnarsi ai nuovi leader Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Certo, ognuno fa il suo gioco. E Matteo Salvini sta facendo cuocere a fuoco lento le stanche truppe dell’antico Cavaliere. Il quale, a mio avviso sbagliando, continua ad attendere non si sa cosa, e rinvia un forte momento di chiarezza. Nel frattempo in Campania vari consiglieri fraudolenti del centrodestra sparano nomi a raffica alimentando una confusione senza fine. Ma c’e’ di più, al punto in cui siamo arrivati, se Berlusconi dovesse mollare Caldoro, passerebbe anche un ulteriore messaggio. Il leader leghista sceglie i candidati per le regionali nelle case alleate anche quando si sa che non e’ facile vincere. Campania docet.” Lo dichiara in una nota l’ex Deputato di Napoli Amedeo Laboccetta, Presidente di Polo Sud.