L’aggressione numero 14 del 2020.

Continuano le aggressioni nei confronti del personale del 118 a Napoli. L’ultima è stata raccontata dalla pagina Facebook ‘Nessuno tocchi Ippocrate’ proprio questa mattina. “Ieri sera siamo stati allertati alle ore 19.40 circa per un codice verde: epigastalgia da 2 giorni in Via San Giacomo dei Capri. Il paziente, in precedenza, era già andato in pronto soccorso. Ci siamo recati sul posto e il paziente voleva un’iniezione. Spiegandogli che non possiamo somministrare farmaci in quanto siamo una postazione INDIA, ci dice di voler andare in ospedale e la centrale ci dà come destinazione Loreto mare. Il paziente allora comincia a dare in escandescenze dando calci e pugni contro il portellone dell’ambulanza. Scende, afferra l’autista, gli dà una testata e lo minaccia per andare al Cardarelli. Sale nel vano sanitario, si rifiuta di stendersi o sedersi e continua a minacciarci. Giunti in Pronto soccorso continua ad offendere tutti perché era già stato due giorni prima e non era contento del trattamento ricevuto e del tempo di attesa”.