venerdì, Ottobre 7, 2022
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Alvino: «Sarà Navas il portiere del Napoli. Mi chiamavano ‘lecchino’ quando chiedevo…»

Il giornalista di Kiss Kiss Napoli, Carlo Alvino, fa il punto della situazione in merito al futuro del prossimo estremo difensore azzurro e si toglie qualche sassolino dalla scarpa

di Stefano Esposito

Nel corso di Radio Goal in onda sulle frequenze di Kiss Kiss Napoli, radio ufficiale del club azzurro, è intervenuto il giornalista Carlo Alvino che ha annunciato in modo inequivocabile che Keylor Navas sarà il nuovo portiere del Napoli:

“Per Navas la strada è totalmente spianata. Il ragazzo è affascinato dal Napoli e da una piazza che sta ritrovando entusiasmo, poi quando senti che la società prende giovani forti, come Ndombelé ed altri, è una spinta in più.

Mi sono lanciato con certezza per la mia fonte, so con chi mi confronto. Sono convinto l’affare si concluderà e sarà la ciliegina sulla torta, anzi Navas è la torta intera.

Il lavoro del Napoli è sotto gli occhi di tutti. Accade quando hai le idee chiare, non tanti soldi ma la programmazione. Il maestro è Giuntoli che è bravo nell’operare con il tempo e l’operazione Anguissa è sotto gli occhi di tutti. C’è una squadra di cui fa parte anche Micheli e poi la guida del capo.

Giuntoli ha forzato anche la mano quando alcune operazioni si erano arenate come quella di Raspadori. Si parla comunque di lavoro di squadra.

Lo dico oggi, come predicavo calma e tranquillità ad inizio luglio quando il clima era a dir poco velenoso e il termine più in voga nei miei confronti era lecchino, vedo e sento troppa euforia, errore madornale, il Napoli non era da buttare prima, ora è più completo ma non parliamo già di Scudetto. Equilibrio perché conta il campo.

Mi dà fastidio sia quella delusione eccessiva di qualche settimana fa che questa euforia, parola al campo e tempo a Spalletti per addestrare i nuovi.

Fabiàn? E’ un’opera d’arte, ma mi sono preso gli insulti. Ora molti capiscono il senso delle mie parole. Uno in scadenza che ha rifiutato più volte il rinnovo, lo cedi per una certa cifra al PSG, lo sostituisci con Ndombele e ti apri la strada per Navas, non è un’opera d’arte?”

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