Paola Lattaro, cognata del sindaco Luigi de Magistris

Sabato si è svolta la prima assemblea del nuovo soggetto in voga nei salotti buoni del centrosinistra napoletano

di Giancarlo Tommasone

«Ricostituenti», anche se alla fine sembrano più dei riciclati, molti di quelli che hanno sottoscritto il documento del nuovo progetto per la città partenopea, e che si sono dati appuntamento per la prima assemblea – svoltasi sabato scorso in modalità telematica – «trasmessa» dal cinema Modernissimo. A guardare il profilo degli aderenti della «Ricostituente per Napoli» (politici, professionisti, intellettuali) ci si imbatte in volti più che noti dei salotti buoni del centrosinistra, nomi legati per lo più all’universo arancione, ma in alcuni casi, anche agli ambienti vicini ad Antonio Bassolino e a Rosa Russo Iervolino. Tra gli interventi registrati sabato, quello dell’assessore Alessandra Clemente, dell’ex delegato alla Cultura del Comune di Napoli, Nino Daniele, del segretario di deMa, e assessore, Carmine Piscopo. In sala, una decina di persone: c’era il fratello del sindaco, Claudio de Magistris (tornato da qualche mese, ai vertici della Segreteria nazionale di deMa) e la sua compagna, Paola Lattaro, tra le più attive sul fronte della Ricostituente. Lattaro, relativamente al progetto, nei giorni scorsi ha tenuto a sottolineare: «Quando si è iniziato a parlare dell’iniziativa, qualcuno ha detto che appoggiasse il Pd per le prossime Comunali, altri che fosse di supporto all’attuale Amministrazione. Nessuna delle due letture è vera». Naturalmente questo lo dice lei, ed è alquanto difficile convenire con la sua, di lettura, che sembra abbia a che fare con un soggetto di partecipazione civica. Legami con il passato recente, e con l’Amministrazione de Magistris, noi, invece, continuiamo a rilevarne. Tra le persone che aderiscono al progetto, c’è ad esempio, Maurizio De Giovanni, di cui non si mettono in dubbio le doti di scrittore, e allo stesso modo l’appoggio che negli ultimi dieci anni ha esternato all’Amministrazione guidata dal primo cittadino Luigi de Magistris.

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