Luigi de Magistris

Le parole del primo cittadino napoletano.

Secondo la scala Saffir-Simpson a venti tra 118 e 153 km/h corrispondono danni tutto sommato limitati a barche, alberi, strutture mobili, insegne, tetti. Possono osservarsi limitate inondazioni nelle zone costiere, con risalite non oltre l’altezza di un metro e mezzo. Fenomeni di questo tipo sono i cosiddetti cicloni tropicali, in cui la velocità del vento supera i 120 km/h circa. Finché i venti si mantengono sotto i 119 km/h si parla di tempeste tropicali, mentre a velocità maggiori, i cicloni vengono definiti uragani veri e propri.

La precisazione è quantomai d’obbligo dopo le ultime dichiarazioni del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che per giustificare la chiusura delle scuole in virtù della prevista allerta meteo di domani, ha riferito come “sia l’Aeronautica Militare, che il Cnr, che la Protezione civile” gli avrebbero riferito “che noi avremo da mezzogiorno all’una di domani in poi venti progressivamente da 80 a 120 km orari”. Insomma, posto che la decisione della chiusura delle scuole può essere anche condivisibile per motivi di sicurezza, se non si tratta dell’ennesima gaffe, c’è da essere veramente preoccupati.