Circa 45 mila spettatori per la prima in casa del tecnico. Hojlund verso una maglia da titolare, dubbi a sinistra e mercato quasi chiuso.
Massimiliano Allegri entra per la prima volta al Maradona da allenatore del Napoli. Contro il Como sono attesi circa 45 mila spettatori. Il mercato ha portato soprattutto prestiti, da Favasuli con obbligo a Badiashile, e il gruppo dovrà trovare nel nuovo tecnico la spinta principale.
L’emozione della prima in casa
«Ci sarà emozione, poi inizia la partita e tutto è finito», ha detto Allegri nella conferenza ufficiale del Napoli. Il tecnico è soddisfatto della rosa e non chiede acquisti tanto per completare la lista: chi arriva, spiega, deve essere migliore di chi già c’è.
Il Como non è più una sorpresa
Allegri descrive la squadra di Cesc Fabregas come una realtà consolidata, capace di competere per la Champions. Non cerca una sfida personale con l’allenatore spagnolo. Chiede pazienza contro una formazione che controlla il pallone e sa ripartire. La Lega Serie A presenta Napoli-Como come un confronto già importante per la parte alta.
Un calendario che cambia con i risultati
Per Allegri il calendario sembra facile quando si vince e difficile quando si perde. Il calcio, dice, è fatto di contrasti e duelli, non di formule astratte. Dopo la prova di Genova valuta qualche cambio. L’obiettivo è dare alla squadra un’identità diversa da quella di Antonio Conte, senza cancellare ciò che ha funzionato.
Hojlund favorito su Lucca
Rasmus Hojlund parte avanti al centro dell’attacco. Lorenzo Lucca resta l’alternativa e deve ritrovare condizione e fiducia. Allegri chiede impegno e voglia di migliorare. Il danese offre profondità, mentre l’italiano può lavorare spalle alla porta. La scelta dipenderà anche dal modo in cui il Como difenderà l’area.
De Bruyne e Anguissa per il centrocampo
Kevin De Bruyne e André-Frank Zambo Anguissa sono chiamati a guidare ritmo e inserimenti. Scott McTominay non è al meglio, ma resta tra i giocatori valutati. Il Napoli deve recuperare forza proprio nel reparto che ha perso continuità. Allegri conta anche su Vergara, protagonista del nuovo assetto con De Bruyne.
Il dubbio sulla fascia sinistra
Mathías Olivera ed Eljif Elmas possono offrire equilibrio, Noa Lang più strappi e qualità. Leonardo Spinazzola e Alisson Santos sono le altre opzioni. Il brasiliano, al momento, sembra più pronto dell’olandese per alcuni compiti. Allegri può passare da una linea a quattro a una disposizione più coperta senza cambiare uomini.
Rrahmani non è ancora al massimo
Amir Rrahmani ha recuperato, ma non è al cento per cento. Badiashile è arrivato tardi e deve imparare movimenti e distanze, mentre Sam Beukema cerca la forma migliore. La chiusura del mercato con Badiashile ha dato al tecnico un difensore in più, senza risolvere ogni dubbio.
Lucca e Lang tolti dal mercato
Il Napoli aveva investito circa 65 milioni sui due attaccanti. Le ipotesi Galatasaray e Nottingham Forest non si sono trasformate in accordi utili. Allegri e Aurelio De Laurentiis li hanno ritirati dalla lista delle possibili cessioni. Ora il tecnico vuole recuperarne valore e rendimento, pur sapendo che Lucca ha davanti Hojlund e Lang deve conquistarsi spazio.
Stadio, accessi e tifo
È prevista una coreografia contenuta, con sciarpe e bandiere. Il comitato per l’ordine pubblico ha definito accessi e controlli. Le discussioni sul futuro dello stadio e su un possibile sponsor restano sullo sfondo. Prefetto e questore hanno riunito il tavolo tecnico, senza introdurre cambiamenti sostanziali per questa gara.
La prima risposta deve arrivare dal campo
Il mercato non ha portato il giovane centravanti immaginato e il tentativo per Gabriel Jesus non è andato avanti. Restano dubbi anche sulla gerarchia tra Meret e Milinkovic-Savic. Allegri si presenta come garante della rosa e della società. Il Como è il primo esame vero: il Napoli deve mostrare che il cambio in panchina non è una semplice continuazione della stagione precedente.

















