Alfredo Fabbrocini, capo della Squadra mobile di Napoli

Succede ad Antonio Salvago.

Alfredo Fabbrocini è il nuovo capo della Squadra mobile di Napoli al posto di Antonio Salvago. La nomina è stata ufficializzata oggi.

Napoletano, 48 anni, laureato in Giurisprudenza alla Federico II, da sempre in prima linea. Nel suo curriculum ruoli e operazioni importanti. Come quella denominata “Romanzo Criminale”, portata a termine sgominando un gruppo di assassini di Manfredonia, durante il periodo che lo vide capo della Mobile a Foggia dal 2010 al 2013. Lasso di tempo nel quale, nel 2011, mise le manette ai polsi del latitante Giuseppe Pacilli, “Peppe ‘u Muntanar”.

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Oltre che nel capoluogo dauno, Fabbrocini ha lavorato anche nel Reparto Prevenzione Crimine a Rosarno e poi a Locri. A capo della Squadra mobile anche a Bari e a Parma, è stato anche allo Sco (Servizio centrale operativo) di Roma. Nel 2016 il trasferimento a Cagliari da Palermo. Tra i suoi arresti più importanti, quello di Giuseppe Mastini, alias “Johnny lo Zingaro”.