giovedì, Giugno 30, 2022
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Alessandro Orsini, è suo il libro più venduto su Amazon

di Luisa Liccardo

Il nuovo libro del sociologo Alessandro Orsini, Ucraina – Critica della politica internazionale, uscito il 14 giugno, ha fatto registrare il top delle vendite su Amazon ancor prima di essere messo in commercio ed è già alla seconda edizione. Un successo dovuto, molto probabilmente, alla popolarità degli ultimi mesi del sociologo che, dall’inizio del conflitto tra Russia e Ucraina, ha fatto molto discutere per le dichiarazioni dirompenti espresse nei diversi salotti televisivi.

Il volume, annunciato solo due mesi fa dal suo autore, ha ispirato anche le sue lezioni universitarie tenute in alcuni teatri italiani dove c’è stato sempre il tutto esaurito: «Ucraina. tutto quello che non ci dicono».

Ucraina – Critica della politica internazionale, di cosa parla il libro di Orsini

«Un delirio collettivo ha investito l’Italia mentre scrivo. Un delirio che spinge a vedere il fantasma di Putin dappertutto».

L’approccio che lo studioso adotta per trattare il tema del conflitto tra Russia e Ucraina è quello della sociologia comprendente di Max Weber. Un approccio che consente di stabilire un legame simpatetico con la persona esaminata per interpretare il senso che attribuisce a ciò che fa.

Orsini, quindi, cerca di entrare nella mente di Putin per guardare la Nato con gli occhi dei generali russi.

Ma si spinge anche oltre e risponde alle domande più importanti degli ultimi mesi suddividendo il testo in quattro parti.

Nella prima ricostruisce i momenti cruciali del conflitto tra Ucraina e Russia, dal 1999 a oggi. Nella seconda esamina la posizione dell’Italia mostrandone l’arretratezza in materia di sicurezza internazionale e spiega come gli Stati Uniti stiano sfruttando il conflitto per indebolire la Russia.

La terza parte è dedicata al suo progetto politico culturale volto sia a spostare l’opinione pubblica verso una posizione pacifista con una narrazione alternativa a quella dominante, sia a incoraggiare anche chi non è esperto di politica internazionale di parlarne senza temere nessun centro di potere (partiti politici, università, commissioni della Rai, ecc).

Nella quarta parte, Orsini usa la sua esperienza personale per svelare alcuni meccanismi di manipolazione dell’informazione. In questa parte il professore analizza una serie di episodi in cui i media che difendono il governo Draghi manipolano alcune sue affermazioni per indurre una reazione di sdegno nell’opinione pubblica.

 Il libro si chiude con la spiegazione del metodo della sociologia comprendente di Max Weber e con la relazione del professore sull’Ucraina tenuta in Senato nel 2018.

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