sabato, Novembre 26, 2022
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Al Mann un evento per celebrare Imast

Dedicato alla storia e al futuro del primo Distretto di alta tecnologia dei materiali del Sud d’Italia

Ripercorrere le tappe salienti della propria storia e discutere del presente e del futuro della ricerca sui materiali compositi e polimeri applicata alla produzione industriale: è l’obiettivo dell’evento «18 anni di IMAST – Siamo fatti anche noi della materia di cui sono fatti i sogni» organizzato dal Distretto tecnologico italiano per l’Ingegneria dei materiali compositi, polimerici e strutture, per celebrare la sua maggiore età. L’appuntamento è al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il 23 novembre a partire dalle ore 10.30.

Costruita come un viaggio nel tempo, dalle origini sino a oggi e con uno sguardo al futuro, l’iniziativa si rivolge a imprese, mondo della ricerca e professionisti per fare il punto sul settore dell’ingegneria dei materiali, dando evidenza alle voci dei compagni di avventura: le istituzioni, il mondo industriale, utilizzatore principale delle soluzioni innovative offerte dai nuovi materiali, e quello della ricerca pubblica, da cui tali materiali nascono.

Molte e variegati saranno gli interventi nella discussione dell’industria aerospaziale, navale, automobilistica e farmaceutica e delle università e enti di ricerca più attivi e prestigiosi in ambito internazionale, che hanno contribuito in sinergia all’evoluzione del distretto. A concludere l’evento ci saranno le testimonianze di Tommaso Ghidini, direttore del Dipartimento di Tecnologia dei materiali dell’Agenzia Spaziale Europea e di Alessandro Franceschetti, direttore dell’Ingegneria strutturale del Team LUNAROSSA sulla rilevanza dei materiali compositi nello spazio e sul mare.

Milella: «Una società solida che ha chiuso tutti i sui bilanci in attivo»

«Vogliamo condividere con chi ha creduto e contributo alla nascita di questo progetto e del percorso svolto in questi anni, i progetti, i risultati e le sfide future – commenta la presidente del Distretto Eva Milella – IMAST è stato il primo distretto tecnologico del Sud e anticipava pioneristicamente due concetti che sono stati, dieci anni dopo, i pilastri della politica europea di Horizon 2020, potenziando il rapporto accademia-industria e, soprattutto, introducendo il meccanismo inedito di scambio di know-how tra imprese non appartenenti allo stesso settore industriale».

«Le attività di IMAST si sono concentrate soprattutto sulle sfide della sostenibilità ambientale e del miglioramento della qualità della vita, attraverso lo sviluppo di materiali innovativi dalle caratteristiche sempre più performanti e particolarmente versatili, sulla ideazione e attuazione di nuove metodologie di stimolo e supporto alla nuova imprenditoria e di coinvolgimento delle PMI. A 18 anni dalla sua costituzione, IMAST – precisa la presidente – è una società solida che ha chiuso tutti i sui bilanci in attivo e senza ricorso al sistema creditizio aumentando di circa il 300% il suo patrimonio».

Nicolais: «Pensato per ridurre il tempo e lo spazio tra l’idea innovativa e l’applicazione»

«Un modello pensato per ridurre il tempo e lo spazio tra l’idea innovativa (la conoscenza) e l’applicazione (il prodotto finale) integrando, mettendo a sistema ricerca pubblica e industrie e facendo interagire competenze diverse – afferma Luigi Nicolais fondatore di IMAST- Con questa idea è nato IMAST, uno dei primi distretti ad alta tecnologia italiani, il primo nel sud. Il Distretto è focalizzato sull’ingegneria dei materiali compositi e polimeri, perché al momento della sua nascita la Campania poteva già vantare in questo settore una ricerca di eccellenza e la presenza di aziende innovative. Il materiale – spiega poi Nicolais – si progetta ottenendo le caratteristiche idonee al settore applicativo, come ad esempio la leggerezza, la resistenza, la conducibilità elettrica, utili per la progettazione di soluzioni avanzate per il settore aerospaziale, l’automotive, il navale, la microelettronica, farmaceutico e così via».

Siamo fatti anche noi della materia di cui sono fatti i sogni

Ci sono compleanni che ha più senso di altri festeggiare, perché segnano, oltre al tempo che passa, una più compiuta maturità. Questo è vero per le persone, ma anche per i progetti.

Il 18° compleanno di IMAST non rappresenta un traguardo, ma un giro di boa: questo evento celebrativo, dunque, si dipana come un viaggio: dall’idea – dal sogno, si potrebbe dire – da cui è nato il Distretto, alla scoperta dei compagni di viaggio, attraversando mondi diversi, come lo spazio e il mare.

È il racconto del passato, del presente e del futuro dell’ingegneria dei materiali, delle competenze, dei saperi e delle esperienze grazie ai quali IMAST rappresenta l’avanguardia della ricerca e delle applicazioni sui materiali polimerici e compositi.

Una materia viva, che trasforma il sogno in tecnologie per numerosi settori applicativi e in soluzioni per lo sviluppo economico e il benessere delle persone.

Il programma – 23 Novembre 2022

Museo Archeologico Nazionale di NapoliSalone Farnese

10.30-10.45 Benvenuto

Paolo Giulierini Direttore MANN

Eva Milella Presidente IMAST

Saluti

Valeria Fascione Assessore Ricerca, Innovazione e Start up Regione Campania

Antonio Polito, editorialista del Corriere della sera, modera

La storia e le prospettive

10.45- 11.15

Luigi Nicolais fondatore di IMAST

Antonio Bassolino firmatario Protocollo di Intesa MIUR-Regione per la costituzione del distretto

con Domenico Martorana, Eva Milella

e in collegamento Guido Frisiani (McKinsey) Nicolò Galante (AD di Arcaplanet, ex McKinsey),

Una piattaforma strutturale di opportunità e sinergia:

le imprese…..

11.15- 11.45

Nicoletta Amodio Responsabile Ricerca e Innovazione- Confindustria

Marcello Allegretti Direttore R&D – DOMPE’

Giuseppe Olivero Direttore Advanced BCI Program Management Office -STELLANTIS

Maurizio Rosini SVP Operations Divisione Aerostrutture di LEONARDO

Sandro Scarrone Presidente -Cetena FINCANTIERI

Giacomo Sabino Direttore Operations R&T/HW engineering – MBDA

…… e la ricerca pubblica

11.45- 12.15

Francesco Cupertino RETTORE Politecnico di Bari

Matteo Lorito RETTORE Università degli studi di Napoli Federico II

Antonio Blandini Presidente CIRA

Dario Della Sala Direttore PROMAS- ENEA

Paolo Fino Direttore DISAT – Politecnico Torino

Roberto Pantani Direttore DII- Università degli studi di Salerno

Teodoro Valente Direttore IPBC – CNR

E con i materiali compositi si va nello spazio e sul mare

12.15-12.45

Tommaso Ghidini Direttore Materials Technology section – European Space Agency

12.45-13-15

Alessandro Franceschetti Direttore dell’Ingegneria Strutturale -Team LUNAROSSA

SALUTI Eva Milella Presidente IMAST

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