La sede della Procura (foto di repertorio)

Sono tutti agenti della Penitenziaria, il caso del basco azzurro favorito dai colleghi

Sei indagati, da chi avrebbe ricevuto l’elaborato insieme alle risposte corrette, alla rete imbastita per intercettare e veicolare il test alla persona da favorire, fino ad arrivare a chi l’esame lo avrebbe prodotto e inviato (dopo averlo ricevuto via mail) per farlo consegnare al candidato.

L’inchiesta è della Procura di Napoli e ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati, sei agenti della polizia penitenziaria, tutti coinvolti, secondo gli inquirenti, nel presunto episodio avvenuto nei locali della Mostra d’Oltremare, a dicembre del 2018, quando si svolgeva la prova per l’abilitazione alla professione forense. La Procura ha sequestrato il test «incriminato», inviato per la correzione a Roma, in base a una serie di intercettazioni telefoniche. La notizia dell’inchiesta è stata riportata dal quotidiano Il Mattino.

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