pomodori cinesi

La provincia di Salerno occupa quasi il 45% del totale degli stranieri del settore

In Campania, dei 73.270 operai agricoli occupati (al 2018) a livello regionale quasi il 70% è composto da lavoratori di origine italiana. Rispetto all’anno precedente (2017) si registra una riduzione di 1.865 casi, quasi del tutto imputabili al contingente di lavoratori italiani e in parte più piccola a quello proveniente dai Paesi Ue. Di converso, per i non comunitari si registra un sostanzioso incremento numerico, uguale a 1.600 unità, per svolgere, prevalentemente, attività a tempo determinato tra le più variegate. Anche tra gli addetti a tempo indeterminato il contingente italiano è quello che registra la maggior flessione – pur restando percentualmente intorno all’80,0% – rispetto a quello composto dai comunitari e dai non comunitari (questi ultimi restano numericamente uguali nell’uno e nell’altro anno all’esame, ovvero a poco più di 800 unità).

I lavoratori stranieri in agricoltura in Campania sono diversamente distribuiti sul territorio delle rispettive province. La provincia di Salerno occupa quasi il 45% del totale degli stranieri del settore (con 9.847 unità su 21.633 al 2018), seguita da quanti sono occupati in quella di Caserta (il 33,1%) e di Napoli (il 12,8), confermandosi come l’area agro-alimentare più estesa a livello regionale.

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