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Sull'episodio indagano gli agenti di polizia (foto di repertorio)

Salvatore Di Caprio è stato centrato da una pallottola alla gamba, si indaga anche in ambienti malavitosi del centro storico di Napoli

Alle forze dell’ordine che lo hanno sentito, ha raccontato che si stava recando a un appuntamento a Miano, quando è stato affrontato da un uomo, che giunto in sella a una moto, ha estratto la pistola e ha fatto fuoco, ferendolo al polpaccio. E’ quanto capitato nel pomeriggio di ieri, intorno alle 14, a Salvatore Di Caprio, 37enne ritenuto storicamente vicino al clan Di Lauro. Sulla vicenda indagano gli agenti di polizia, chiamati a fare luce sul luogo esatto in cui si è consumato il raid, e soprattutto sul perché Di Caprio sia stato ferito.

LE INDAGINI

Se è vero che l’uomo è considerato legato ai Di Lauro, è altrettanto vero che è il compagno della sorella di un ras dei Buonerba, gruppo di Forcella, protagonista negli anni scorsi del conflitto armato con i rivali Sibillo. I fatti che hanno visto vittima Di Caprio, quindi, potrebbero avere collegamenti anche con la mala del centro storico cittadino. La notizia è stata riportata dal quotidiano Il Roma, nell’articolo a firma di Luigi Sannino.  

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