Luigi Cesaro e Antonio Pentangelo

L’imprenditore intercettato mentre parla con il deputato forzista Antonio Pentangelo

Il «pensiero per Giggino (Luigi Cesaro, ndr)», secondo gli inquirenti, altro non è che una mazzetta da 10mila euro, che alla fine, l’ex presidente della Provincia di Napoli, avrebbe ricevuto da Adolfo Greco (l’imprenditore ai domiciliari nell’ambito dell’inchiesta sulla ex Cirio). Intercettato, il «re del latte» (coinvolto anche in altre inchieste sulla criminalità organizzata), dice al parlamentare forzista Antonio Pentangelo: «Diglielo a Giggino, ho un pensiero per lui, per la grossa mano, per aver tolto dalle mani del Comune, il progetto Cirio».

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La circostanza del «pensiero» viene ribadita dallo stesso Greco, nel corso di un’altra conversazione intercettata. «Gli ho dato 10mila euro davanti a Pentangelo», afferma l’imprenditore non sapendo che la sua voce finisse sulla «bobina» degli 007 in ascolto.