Teatro San Carlo
Pioggia di critiche sul Teatro San Carlo dopo la pubblicazione del bando per addetto stampa

Pioggia di critiche per il bando pubblicato dai vertici del Teatro San Carlo di Napoli. In campo sono scesi anche gli organi di categoria – Sugc, il Sindacato unitario dei giornalisti campani – e l’Ordine dei giornalisti della Campania. Sulla stessa lunghezza d’onda pure il presidente della giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca. A scatenare la polemica è stato il bando per la copertura a tempo indeterminato del posto di addetto stampa del Teatro San Carlo di Napoli. Ma i candidati, come denuncia il sindacato, devono essere «fisicamente idonei ed esenti da difetti o imperfezioni che possano limitare il pieno ed incondizionato espletamento, in sede e fuori sede, delle mansioni previste».

«Cercare una persona esente da difetti fisici è una formula valida solo per alcuni specifici ruoli della pubblica amministrazione. Non può valere per il ruolo di addetto stampa», stigmatizza, invece, l’Ordine dei Giornalisti della Campania. Netta la presa di posizione di De Luca: «Chiedo che venga revocato il bando per l’assunzione dell’addetto stampa del Teatro San Carlo. No a qualsiasi tipo di discriminazione. Ancora più grave – scrive il governatore su Fb – se è nei termini in cui viene espressa in questo bando, che invece deve consentire a tutti, senza differenze, di partecipare al di sopra di ogni possibile sospetto».