martedì, Agosto 9, 2022
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Ad Andreozzi la delega all’Ambiente: ecco la prima stoccata a De Luca

L’ex capogruppo di Dema ha ottenuto dal sindaco Gaetano Manfredi un incarico pesante

di Nino Toscano

Un attacco diretto a Vincenzo De Luca, seppur senza mai nominarlo. Rosario Andreozzi si presenta così nella sua nuova veste di consigliere delegato all’Ambiente di Città Metropolitana. L’ex capogruppo di Dema, legato al centro sociale Insurgencia e ai comitati di lotta ambientalista «stop biocidio», ha ottenuto dal sindaco Gaetano Manfredi una delega pesante per l’ex Provincia. L’ambiente, infatti, è uno dei settori più rilevanti rispetto alle competenze dell’ente metropolitano

La delega e la voce ai comitati

Nello schema iniziale di spartizione delle deleghe per Città Metropolitana, la materia ambientale sarebbe dovuta andare al Movimento 5 Stelle, mentre Andreozzi avrebbe dovuto avere la delega al Lavoro. Le ultime trattative della vigilia, però, hanno portato l’esponente del gruppo «Napoli solidale» a strappare la delega all’Ambiente, mentre al grillino Salvatore Flocco è andata la terra dei fuochi. Un incarico attraverso il quale Andreozzi vuole dare voce ai comitati di lotta dei territori martoriati dalla questione ambientale.

È lui stesso ad annunciarlo: «Ognuno degli obiettivi strategici di questo mio lavoro ho intenzione di definirlo insieme con i comitati che da anni rappresentano dei veri e propri organi di vigilanza, di denuncia e di tutela dell’ambiente nei comuni di città metropolitana». Quegli stessi comitati di lotta, bene ricordarlo, sono quelli che in più occasioni, hanno attaccato e protestato duramente contro Vincenzo De Luca, con scontri verbali e manifestazioni di piazza dai toni, per usare un eufemismo, assai aspri. Come dimenticare, per citare l’esempio più noto, il lancio di sacchetti contro il governatore del febbraio 2018, che fu rivendicato proprio dagli attivisti di Stop biocidio.

Lo schiaffo a De Luca

Chi sa, quindi, come avrà preso Vincenzo De Luca la nomina di Andreozzi a consigliere delegato all’Ambiente. Ma non solo. Chi sa come avrà preso il post di ieri di Andreozzi. Il consigliere comunale e metropolitano ha postato una foto, scattata martedì durante il consiglio metropolitano, in cui viene ritratto sorridente, in giacca e camicia (di solito Andreozzi predilige un outfit più informale) accanto al sindaco Gaetano Manfredi. Nel lungo post in cui spiega i punti programmatici del suo lavoro, Andreozzi “punge” De Luca con un attacco nemmeno troppo velato.

Scrive Andreozzi: «Il binomio salute e ambiente nella nostra area metropolitana è stato per anni al centro di importantissime mobilitazioni popolari che chiedevano innanzitutto il riconoscimento di un rapporto di causa effetto tra l’inquinamento e le malattie e poi un’azione concreta ed immediata delle istituzioni locali e nazionali per alleviare le sofferenze di comunità decimate dai tumori. Purtroppo su nessuno di questi fronti si è fatto abbastanza e oggi ancora ci troviamo dinanzi autorevoli rappresentanti istituzionali “negazionisti”- come ha affermato il vescovo di Acerra qualche giorno fa in occasione della visita del Presidente della Repubblica- e nessuna iniziativa concreta per contrastare un disastro ambientale ancora in atto».

L’attacco a De Luca sta nel riferimento ai «rappresenti negazionisti» con tanto di citazione delle parole del vescovo di Acerra. Infatti, il 25 aprile, monsignor Di Donna parlò esplicitamente di «posizione negazionista» da parte della Regione rispetto all’allarme Terra dei Fuochi. Insomma, il primo post di Andreozzi da consigliere delegato all’Ambiente ha già fatto rumore. E chissà che sul terreno della questione ambientale non nasca un altro ambito di scontro tra Manfredi e De Luca, che già su quello dei trasporti sembrano avere visioni dimetrialmente opposte.

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