E’ andata deserta la gara per trasportare fuori dalla Campania le 49mila tonnellate presenti ad Acerra, in localita’ Pantano, poco distante dall’unico termovalorizzatore del territorio regionale. Lo si apprende dal decreto dirigenziale della Regione che da’ conto dell’esito della gara con cui sono state assegnati 5 dei 6 lotti messi a bando. In particolare, le offerte sono state valutate il 6 agosto dalla commissione giudicatrice.

Il raggruppamento temporaneo di imprese Vibeco/Germani della provincia di Milano si e’ aggiudicato 2 lotti, rispettivamente da 61,6 e 67,1 milioni di euro, per rimuovere, trasportare e conferire in Italia o all’estero le ecoballe di Capua Nord e Santa Maria la Fossa in provincia di Caserta. L’Rti Sarim/Enki di Salerno si occupera’ dei rifiuti stoccati in balle di Persano, Battipaglia e Nocera Inferiore in provincia di Salerno divisi in due lotti. L’importo complessivo e’ di 113,8 e 88,7 milioni. Il raggruppamento Enki/Sarim di Milano vince invece il lotto per Capua Sud da 61,6 milioni.

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I lotti aggiudicati riguardano 248mila tonnellate di rifiuti. Con questi esiti risultano concluse le gare per 1,3 milioni di tonnellate di ecoballe, tutte quelle da smaltire fuori regione, ad eccezione delle 49mila di Acerra per cui non sono arrivate offerte. Le restanti 3 milioni di tonnellate sono destinate alla produzione di combustibile solido secondario nello Stir di Caivano e al recupero di energia nell’ex centrale a turbogas di Giugliano.

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