Il sindaco: dire che tutto è camorra è come dire che niente è camorra.

“Dire che ‘tutto è camorra’ significa fare un favore alla camorra, è un po’ come dire che ‘niente è camorra'”. Lo ha affermato il sindaco di Acerra (Napoli), Raffaele Lettieri all’indomani di un tweet dell’ex ministro Franco Frattini che, commentando la denuncia di un animalista sui maltrattamenti ad un cane, accusa la città di essere “terra di camorristi”. Frasi, quelle dell’attuale componente del Consiglio di Stato, che non sono state gradite dal sindaco così come dalla stragrande maggioranza degli esponenti politici locali e della popolazione.

“Le dichiarazioni dell’ex ministro – ha aggiunto Lettieri – tra generalizzazione e moralismo, si avvicinano molto al qualunquismo. E’ gravissimo il suo attacco ingiustificato, e assolutamente poco informato, ad un’intera Comunità. L’inconsapevole giudizio di Frattini mal si addice al suo ruolo istituzionale presente e passato. Ci saremmo aspettati altro da un uomo delle Istituzioni e della sua parte politica. Purtroppo queste affermazioni finiscono per allontanare sempre più i cittadini dalle Istituzioni”.

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Il segretario della locale sezione del Pd, Carmine Siracusa, invece, ricorda che da “Acerra, negli anni ’80, partì e si sviluppò il grande movimento degli studenti contro la camorra”. “Certo che c’è la camorra in queste terre – ha affermato – ma la stragrande parte della popolazione è fatta da persone oneste e perbene. Da qui si sviluppò il movimento degli studenti contro la camorra, ed in testa, nei cortei e nelle manifestazioni – rimarca Siracusa – c’erano il Vescovo Antonio Riboldi e Antonio Bassolino. L’ex Ministro Frattini si informi prima. Intanto, chieda scusa se veramente ha affermato ciò che viene riportato”.

Lo stesso Frattini, peraltro, aveva espresso in un messaggio il suo ringraziamento “a voi che sfidate omertà e minacce in territori così difficili per aiutare i senza voce,animali vittime di tutto e di tutti!grazie davvero ai tanti perbene di Acerra e dintorni!!!”.