Al termine di un lungo percorso, che ha visto la sua vita e la sua carriera distrutte, la donna è stata riconosciuta innocente.

Ci sono voluti quattro anni, ma alla fine Rosanna Caccavale, oggi 64enne maestra di Tufino, è stata assolta perché “il fatto non sussiste”, dalle accuse di maltrattamenti nei confronti degli alunni della scuola materna “D’Arienzo Prisco”. Il pm aveva chiesto tre anni di reclusione, ma il giudice monocratico del Tribunale di Nola, Alessandra Zingales, ha assolto con formula piena l’insegnante difesa dall’avvocato Ugo Raja.

Per arrivare alla sentenza è stato necessario un lungo percorso durante il quale la donna è finita su tutti i giornali locali e nazionali, al centro di una vera e propria gogna mediatica, che ha distrutto la sua vita e la sua reputazione.

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