La decisione della Procura.

Proseguono a Mondragone, comune del litorale casertano, le operazioni di demolizione, coordinate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, delle villette dichiarate abusive con sentenza passata in giudicato. Le ruspe, come già accaduto il 3 dicembre scorso e due settimane fa, sono arrivate nella località “Stercolilli” dove la massiccia presenza di case abusive, realizzate su suolo demaniale, ha generato un profondo inquinamento dovuto allo scarico di acque reflue direttamente in mare.

Anche l’immobile abbattuto oggi era usato, come le due villette demolite nei giorni scorsi, come casa per le vacanze dai proprietari, ed era stato realizzato, oltre che su terreno pubblico, in un’area in cui vi sono diversi vincoli, come quello sismico e idrogeologico.

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In una nota, l’ufficio giudiziario guidato dal procuratore Maria Antonietta Troncone, afferma che “proseguirà l’attività di demolizione di manufatti abusivi”. “Le demolizioni – prosegue la nota – trasmettono il segnale inequivocabile che l’abusivismo viene combattuto fino in fondo e che, soprattutto, non è conveniente”. Nell’ultimo mese e mezzo, la Procura ha disposto la demolizione di quattro immobili abusivi nel Casertano.