La requisitoria in primo grado.

Le accuse per B. S., 61enne medico in pensione, sono di violenza sessuale e lesioni. La condanna richiesta dal pm è di 7 anni e mezzo di carcere. Secondo la ricostruzione della Procura, infatti, la donna, residente a Napoli, nell’estate del 2018 si sarebbe chiusa nel bagno della sua villa, con un bambino di 11 anni, costringendolo a subire una masturbazione “energica”, tanto forte da procurargli una lesione all’organo genitale (da qui le lesioni contestate), refertato presso il pronto soccorso.

A denunciare i fatti, i familiari della vittima. La 61enne ora è libera, dopo un iniziale periodo di detenzione, in attesa delle arringhe dei suoi legali e della lettura del verdetto.

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