Un agente che lavora presso la Questura di Napoli è stato inseguito e minacciato con una pistola; la sua vettura è stata quasi speronata da un uomo di 41 anni. Il tutto, mentre il poliziotto libero dal servizio, si trovava alla guida della sua auto percorrendo la A1 in direzione Roma. Il tutore dell’ordine, in sede di denuncia, ha dichiarato che lo scorso 31 dicembre, mentre era in auto insieme a sua moglie e ai suoi due figli, è stato costretto a compiere più volte pericolose manovre per evitare di uscire fuori strada e di non scontrarsi con altri veicoli.

Erano circa le 16.15 quando il conducente di una Volkswagen Polo di colore bianco ha cominciato a tampinarlo. L’agente ha provato a cambiare direzione, ma era impossibilitato dal traffico di veicoli che si trovava sulla sua corsia di marcia. Il conducente della Polo, nel frattempo, ha continuato a lampeggiare e ha quasi tamponato la vettura del poliziotto, fino a quando quest’ultimo non ha avuto la possibilità di cambiare corsia, immettendosi su quella di sorpasso. Ma a questo punto la situazione è ulteriormente degenerata. Mentre superava l’auto del malcapitato agente, il conducente della Polo ha cominciato a suonare il clacson e ad imprecare, e dopo essersi abbassato verso il vano portaoggetti del lato passeggero, ha impugnato una pistola e l’ha puntata in direzione della macchina del poliziotto.

Le armi rinvenute e sequestrate in casa del 41enne

Non pago di una tale deprecabile dimostrazione, ha provato più volte a speronare l’auto che aveva davanti. Il tutore dell’ordine, nel frattempo, viaggiava con i suoi familiari terrorizzati. Il conducente della Polo, giunto in prossimità dello svincolo per Casoria, ha finalmente lasciato l’autostrada, mentre il poliziotto ha continuato la sua marcia. Ha tenuto i nervi saldi fino alla fine ed è riuscito a prendere il numero di targa della Polo. Una volta fermatosi, ha formulato il numero ‘113’, fornendo tutti i particolari della vettura in oggetto e raccontando quanto accaduto. Non ci è voluto molto a risalire all’uomo che ha causato tutto quel caos e che ha messo a repentaglio la vita di molte persone. Si è scoperto che lo spericolato conducente fosse un 41enne residente a Casoria. Presso la sua abitazione sono state rinvenute e requisite due pistole, repliche di armi in dotazione alle forze dell’ordine, due coltelli e altro materiale atto ad offendere. L’uomo, gravato da diversi precedenti, è stato denunciato per minaccia aggravata e violenza privata.