Una immagine dei danni della mareggiata dello scorso 28 dicembre (foto di repertorio)

Palazzo San Giacomo è ancora impegnato con la stesura del progetto da sottoporre alla Sovrintendenza

La mareggiata «epocale» risale a un mese fa. Era il 28 dicembre scorso quando la furia del vento e delle acque si abbatté su Via Partenope, facendo registrare ingenti danni a 7 locali, situati nella curva che dà sull’isolotto di Megaride, e spazzò via la balaustra. Da allora, i tanto attesi lavori di ripristino non sono ancora partiti sul Lungomare liberato, fiore all’occhiello dell’amministrazione de Magistris. Non solo: le mareggiate dei giorni scorsi, stando a una nota inviata dalla I Municipalità e diretta al Comune di Napoli, avrebbero fatto ulteriori danni. Ma a Palazzo San Giacomo – riporta l’edizione odierna de Il Mattino – sono impegnati ancora con la stesura del progetto da sottoporre alla Sovrintendenza. Nel frattempo restano le recinzioni, ma dei lavori di ripristino nemmeno l’ombra.