Polemiche per il bando pubblicato dal fondatore di (R)esistenza anticamorra

L’avviso pubblico è relativo ai Pic (Progetti inclusione condivisi) di una comunità di alloggio

In copertina, sul proprio profilo Facebook, la foto di uno striscione indica inequivocabilmente l’orientamento politico di Ciro Corona, fondatore e legale rappresentante dell’associazione (R)esistenza anticamorra. Sul drappo in questione campeggia la scritta: leghista terrone scuorno (vergogna, ndr) del meridione. Un partito quello della Lega, che è agli antipodi del percorso dell’antagonista Corona – questo si comprende facilmente – tanto da spingerlo a escludere dalla partecipazione a un bando pubblico, aperto per la realizzazione di una iniziativa sociale a Scampia, «tesserati e/o simpatizzanti e/o votanti della Lega Nord». L’avviso pubblico è relativo all’affidamento «per scopi abitativi e residenziali, (di) spazi di coabitazione e cogestione della comunità alloggio Gelsomina Verde (da ora Pic, Progetti inclusione condivisi). Il Pic prevede l’avvio di un percorso sperimentale e innovativo di convivenza e cogestione degli spazi della struttura, in una logica di percorsi di autonomia sociale, di inserimento sociale e di cogestione degli immobili, con la partecipazione attiva dei residenti» (si legge sul profilo Fb di Corona). Non sono mancate le critiche alla scelta del fondatore di (R)esistenza, e c’è chi lo accusa (sempre attraverso i commenti sui social), di «razzismo al contrario». Barbara, una internauta, scrive infatti, in calce al post: «Aberrante l’esclusione dei tesserati della Lega Nord, un razzismo all’incontrario, Napoli non è così». E Corona, difendendo la propria scelta, risponde: «Se c’è la Lega, non c’è territorio, accoglienza, comunità. Lo dice la loro mission…». Alfredo, invece, commenta il post scrivendo: «Il bando proposto in questo modo, ricorda molto questa scena». E allega una foto, un frame del film La vita è bella, in cui si vede un cartello che vieta «l’ingresso agli ebrei e ai cani». Corona così risponde all’autore del commento: «Dovevo aggiungere leghisti e senza cervello, hai ragione…».