domenica, Dicembre 5, 2021
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Dichiarazione dei redditi 2018, 25 i consiglieri regionali ritardatari

Palazzo Santa Lucia e Centro direzionale

In totale sono 25, i consiglieri regionali che non hanno ancora presentato la dichiarazione dei redditi 2018, che va resa nota in base alle regole sulla trasparenza (termine ultimo lo scorso novembre). Fra questi ultimi c’è anche la presidente del Consiglio regionale, Rosa D’Amelio. Che dichiara al Corriere del Mezzogiorno (quotidiano che ha sollevato il caso): «Del resto non significa mica di non aver proceduto alla compilazione della denuncia dei redditi? Io, come gli altri anni, resto proprietaria di un’autovettura, dello stesso stipendio e dell’appartamento dei miei genitori». Tra i ritardatari ci sono molti grillini, e poi Gianpiero Zinzi, Pasquale Sommese e Mario Casillo. La «paperona» del Centro direzionale è la grillina Marì Muscarà (124.739 euro). Seguono Aniello Fiore (122.229 euro); Luca Cascone (102.193 euro); Ermanno Russo (100.187 euro); Armando Cesaro (99.935 euro); Gennaro Oliviero (98.074 euro); Stefano Caldoro (97.069 euro); Francesco Emilio Borrelli (94.347 euro). Chiude la classifica, si evince dalle dichiarazioni fin qui presentate, il pentastellato Tommaso Malerba (72.230 euro). Non hanno ancora consegnato la dichiarazione dei redditi ben 6 assessori su 11. I «paperoni» della Giunta De Luca sono due: il vicepresidente della Giunta e responsabile dell’Ambiente, Fulvio Bonavitacola, e l’assessore all’Istruzione, Lucia Fortini. Per entrambi il reddito dichiarato ammonta a 154.260 euro. Subito alle loro spalle, si posiziona il governatore Vincenzo De Luca, che ha dichiarato un reddito di 153.819 euro.

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