«Siamo a un passo dall’accordo, il protocollo è stato anche stilato, ci sono piccole resistenze finali su alcuni punti ma credo che ci sia bisogno di tanta volontà politica e amministrativa. Qua siamo tutti concentrati, l’Autorità Portuale è d’accordo, come il sindaco, le istituzioni e le associazioni cittadine». Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, a margine della conferenza stampa conclusiva sugli Stati Generali del mare, parla dell’incontro che ci sarà domani con il sottosegretario alla Difesa, Gioacchino Alfano, per il futuro del molo San Vincenzo.

Il sottosegretario alla Difesa Gioacchino Alfano
Il sottosegretario alla Difesa Gioacchino Alfano

«Io sono fiducioso», afferma il primo cittadino, «vorremmo cominciare dall’inizio del 2018 a mettere in atto il programma di fruizione popolare del molo». «Potrebbe essere un luogo di attracco per imbarcazioni significative, mentre su Bagnoli si è fatta la scelta di un porto per barche piccole per garantire il recupero della balneazione».

Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris
Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris

Quelle che il sindaco chiama «piccole resistenze finali su alcuni punti» sono in realtà 900mila euro che né il Comune, né l’Autorità portuale né – tantomeno – la Marina militare hanno intenzione di pagare per la messa in sicurezza dei primi 300-400 metri del molo San Vincenzo, quelli cioè che sono di proprietà del ministero della Difesa. Messa in sicurezza (parliamo di telecamere, cancelli e perimetrazioni) che si rende necessaria per l’apertura al pubblico dell’area confinante con la zona militare.

Il presidente dell'Autorità portuale del Mar Tirreno centrale, Pietro Spirito
Il presidente dell’Autorità portuale del Mar Tirreno centrale, Pietro Spirito

Il presidente dell’Autorità portuale Pietro Spirito ha già detto, chiaramente, che lui non ha intenzione di farsi carico della spesa. Nonostante (leggi «Repubblica Napoli» del 13 gennaio di quest’anno) avesse assicurato che entro giugno (quindi, tempo abbondantemente scaduto) avrebbe aperto al pubblico il molo San Vincenzo. Il sindaco, con il dissesto che incombe, non può proprio pensare di mettere da parte un euro. Resta la Difesa. Accontenterà il primo cittadino il sottosegretario Alfano?