La spiaggia di Napoli potrebbe diventare il luogo per celebrare unioni civili in riva al mare. E’ questa una delle idee lanciate al termine degli Stati Generali del Mare che negli ultimi mesi ha raccolto istituzioni, associazioni e operatori del mare partenopeo per stabilire degli obiettivi comuni.

DANIELA VILLANI: «ANCHE A NAPOLI
UNIONI CIVILI SULLE SPIAGGE»

«Vogliamo che anche a Napoli, come in tutto il mondo – ha spiegato la delegata al mare del sindaco di Napoli de Magistris, Daniela Villani, che ha coordinato l’iniziativa – si possano celebrare le unioni civili sulle spiagge. In piu’ abbiamo incontrato diverse comunita’ religiose che vogliono svolgere dei battesimi in mare».

Daniela Villani e il sindaco di Napoli Luigi de Magistris
Daniela Villani e il sindaco di Napoli Luigi de Magistris

Le idee sintetizzate oggi nell’evento di chiusura degli Stati Generali sono emerse «grazie al dialogo – ha spiegato Villani – con la citta’, le associazioni e gli operatori da cui e’ arrivato un contributo prezioso di collaborazione e di energia, seguendo un manifesto d’intenti con una visione diversa della citta’ e una fruizione del mare da San Giovanni a Bagnoli».

AUTORITA’ PORTUALE, UNIVERSITA’ E PROPELLER CLUB
HANNO ELABORATO LE IDEE PRESENTATE OGGI

Tra i soggetti che hanno elaborato le idee anche l’Autorita’ Portuale, le universita’ napoletane, il Propeller club. “Non piu’ castelli sulla sabbia – ha detto Villani – ma obiettivi ambiziosi: almeno una spiaggia libera e attrezzata, con ombrelloni, sedie e un bar elegante, la possibilita’ di fare sport a Mappatella Beach dal lato dove ci sono i pescatori, l’intercettazione di finanziamenti per le attivita’ legate al mare».

Villani ha anche avuto degli incontri con il soprintendente al paesaggio Luciano Garella per «elaborare un bando preciso su come dovra’ essere il bar, gli ombrelloni, il ricovero per lo sport. Noi vogliamo fruibilita’ del mare tutto l’anno, non solo a fine settembre». Il lavoro e’ stato apprezzato dal sindaco de Magistris che ha sottolineato il ruolo del Comune «come motore centrale – ha detto – di iniziative e coordinamento su obiettivi strategici come il grande progetto per il porto fino alla piccola spiaggia che deve diventare luogo di fruizione collettiva».

Collaborazione anche dall’Autorita’ Portuale, con il presidente Pietro Spirito che ha evidenziato: «il rapporto – ha detto – tra l’economia del mare e la citta’ in un mondo globale che richiede una struttura di servizi attorno al porto che dialoghi con la citta’ e con il mondo». Tra le iniziative in programma, Spirito ha ricordato che «nel 2018 ricorre il 75mo anniversario del bombardamento del porto di Napoli che fu un tragedia per la citta’ e non puo’ passare inosservato», sottolinea anche che sul recupero di importanti edifici, come l’Immacolatella Vecchia, va trovato posto anche per «il Forte di Vigliena, di cui ho parlato oggi al sindaco de Magistris».